lunedì 28 aprile 2008

ANDATE A CASA!

Guardate questo video. Risale ai giorni subito successivi al primo V-Day. Mi vengono da fare delle semplici considerazioni....
Caro Piero, sono passati mesi da quel giorno e tante cose sono cambiate. Il nano piduista mafioso aveva fallito la spallata a Prodi ed era stato abbandonato dai suoi stessi alleati (clicca). Siete incredibilmente riusciti a farlo risorgere (clicca). Anzi, siete addirittura riusciti a fargli vincere le elezioni in maniera schiacciante, facendo scomparire dopo 60 anni le bandiere rosse dal parlamento. Roma era allora saldamente in mano ad una giunta di centrosinistra. Oggi siete riusciti a consegnarla ai fascisti.
E te pensa Piero, io, da comunista coglione, lo scorso 13 aprile ti ho addirittura votato tappandomi naso, bocca e orecchie. Ma non lo farò più, questo te lo posso giurare.
Lo sai Piero, quel tizio di nome Grillo, che voi sbeffeggiate tanto e censurate insieme alle tv di regime, forse a volte esagera, ma ha così successo per dei motivi ben precisi. I "grillini"non sono delle pecorelle ignoranti, ma ragazzi che amano sentire discorsi che si basano su tre semplici ideali: LIBERTÀ, GIUSTIZIA, DEMOCRAZIA DAL BASSO. Bei ideali,di sinistra, che però non sentiamo mai pronunciare da te e dai tuoi compagni (ops...scusa.."amici riformisti"). Quindi, per favore Piero, dopo questa ennesima batosta elettorale, tu e i tuoi amici Walter, Massimo e Francesco seguite l'esempio del vecchio Fausto... LEVATEVI DAI COGLIONI!!

P.S: Ecco un cartello apparso oggi presso il Campidoglio dopo la vittoria di Alemanno. È il colmo: mi trovo per una volta d'accordo con i fascisti.....

2 commenti:

BC. Bruno Carioli ha detto...

Come al solito la destra esagera, lo vuole santo.
A sinistra si accontenterebbero di farlo missionario...in Africa.

Lorenzo ha detto...

Ti dirò, sto cominciando a pensare che sia più democratica AN che la sinistra.
Anche la destra cala dall'alto i suoi candidati, ma almeno i quadri di AN cercano di trovare persone che possano unire, e non dividere.
Invece in tanti abbiamo votato Zingaretti, astenendosi sul sindaco o votando direttamente Alemanno, preferendo l'originale alla copia.