giovedì 5 giugno 2008

Giugno 1989: Piazza Tienanmen, per non dimenticare


Tienanmen rappresenta per ogni uomo con il minimo di sensibilità un nome tristissimo, un tremendo ricordo. I sogni di giustizia e libertà di migliaia di studenti e operai cinesi vennero repressi nel sangue, le loro vite cancellate, i loro corpi calpestati. Il regime cinese mostrò tutta la propria brutalità e tutta la propria ostilità verso qualsiasi sorta di cambiamento.
Quello cinese viene definito un regime comunista. Non mi stancherò mai di dirlo: sono di sinistra e sono convinto che un giorno l'umanità avanzerà verso una società più equa e solidale, una società fatti di uomini uguali pur nella loro diversità, una società in cui l'interesse principale è il bene comune. Ma il regime cinese non ha nulla a che vedere con tutto questo. È una sanguinosa dittatura che permette alle multinazionali di fare grandi affari nelle grandi città, mentre nelle fabbriche milioni di operai vengono trattati come schiavi . È un regime corrotto che nega qualsiasi libertà individuale, compresa quella dei monaci tibetani, in cui la censura viene usata quotidianamente per fermare qualsiasi tipo di dissidio politico.
Per questo e molto altro i giovani di Piazza Tienanmen sono per me dei veri e propri eroi, il coraggio e la dignità dei quali deve essere preso da esempio da tutte le generazioni presenti e future.

2 commenti:

Vincenzo ha detto...

Ciao Akul considera che se in Cina vai su google e digiti la parola Tienanmen non ci sono tutte le notizie così come apparvero agli occhi del resto del mondo quel tristissimo 18 aprile del 1989 e ancora oggi vige la censure su questi argomenti. Purtroppo la Cina fa fatica ad adeguarsi al principio di rispetto della dignità umana ma non dimentichiamo che le multinazionali occidentali fanno grandi affari con i dirigenti d'azienda cinesi che in combutta violano le leggi di tutela dei lavoratori e spingono nell'abisso della povertà la popolazione civile. E' assurdo ma vero....

Gnappo ha detto...

Concordo, eroi, in tutto e per tutto